mercoledì 14 aprile 2010

Viaggio nelle emozioni

"Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima." George Bernard Shaw

Il modo in cui gli esseri umani percepiscono la realtà è limitato e influenzato da ciò che è possibile apprendere attraverso gli organi di senso. La percezione non dipende solo dalle caratteristiche del mondo esterno, ma dal modo in cui le informazioni e gli stimoli che provengono dall'esterno vengono recepiti dagli organi sensoriali e interpretati dal cervello. "Viaggio nelle emozioni" è un percorso sulla percezione realizzato dagli alunni di due classi prime. La proposta didattica affronta il tema della soggettività e dell'interpretazione della realtà.
Prendere coscienza di sè attraverso l'ascolto richiede lo sviluppo della capacità di ascoltarsi. Sapere che esistono stati d'animo che ci accompagnano e che influenzano le nostre esperienze è importante, così come è importante riuscire a discriminare e ad esprimere ciò che viviamo e sentiamo. Riconoscere le emozioni, saperle chiamare per nome, saperle analizzare, acquisire strumenti per esprimerle sono il punto di arrivo di questo percorso. L'arte è "luogo" privilegiato per riconoscere la propria identità ed esprimerla utilizzando una rete di saperi che costruiscono un aspetto significativo di cultura. Per questo il "viaggio" qui presentato affronta alcuni aspetti della pittura non figurativa delle avanguardie artistiche del Novecento parallelamente alla scoperta di nuovi mezzi espressivi.

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